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Marco Bellocchio conferma il cast di Falcon e dà via alle riprese su Marchionne

La novità sul film biografico del regista marchigiano con Pierfrancesco Favino e Louis Garrel, tra Toronto e i vertici della Fiat.

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Marco Bellocchio conferma il cast di Falcon e dà via alle riprese su Marchionne

Il cinema biografico italiano ha spesso preferito i grandi condottieri alle figure che hanno fatto l’Italia dagli uffici. Marco Bellocchio non fa eccezione quando decide di voltare le spalle alle telecamere da museo per infilarsi nei corridoi di Fiat. La conferma ufficiale del cast per Falcon, il nuovo film su Sergio Marchionne, non è un semplice annuncio di produzione. È una dichiarazione d’intenti precisa. Pierfrancesco Favino indosserà la giacca del manager italo-canadese morto nel 2018, mentre Louis Garrel assumerà i panni dell’erede John Elkann. Le riprese sono già partite a Toronto, in un autunno che profuma di concretezza industriale e non di retorica da palcoscenico.

La geometria del potere e la scelta di Favino

Non si tratta di elevare Marchionne a demiurgo azionario. La sinossi ufficiale lo dipinge come “spietato e visionario”, ma Bellocchio ha sempre dimostrato una chiara avversione per i ritratti celebrativi. Favino è la scelta giusta perché possiede quella tensione tra vulnerabilità e autoritarismo che il personaggio richiedeva, non la postura da statua di bronzo. Il regista marchigiano sa bene che il potere non si mostra nelle sfarzosità, ma nei silenzi delle sale riunioni e nelle chiamate notturne a New York. Qui entra in gioco la capacità dell’attore di contenere senza esibirsi, di trasformare una riunione di consiglio d’amministrazione in un duello silenzioso. Il cinema deve imparare a leggere il linguaggio degli accordi verbali, non solo quello delle pistole sparate nei western.

Garrel, Toronto e la logica degli affari

C’è una tensione precisa in questo passaggio. Il titolo Falcon deriva dal velivolo usato da Marchionne per spostarsi tra gli Stati Uniti e l’Europa, un dettaglio che rivela subito la direzione del film: non si parlerà di motori o di stabilimenti, ma di logistica umana. Bellocchio e Ludovica Rampoldi hanno costruito la sceneggiatura su ricerche approfondite e testimonianze esclusive, evitando il cortocircuito della biografia da manuale. La produzione affidata a Emotion Network, Kavac Film e Rai Cinema punta a documentare un’era in cui l’industria automobilistica europea ha rischiato il collasso. Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, ha definito Marchionne una figura che “è stato capace di dividere le opinioni, ma che certo non si può ignorare”. Una frase onesta. Il cinema italiano deve smettere di trattare la politica economica come un genere a parte e iniziare a studiarla come teatro di relazioni umane. Garrel, dopo aver recitato nel recente Succederà questa notte di Nanni Moretti, torna su un set italiano per vestire i panni di Elkann. Non cerchiamo il giovane playboy, ma l’uomo improvvisamente gravato da un’eredità che non ha chiesto. L’attore francese sa già come dosare la distanza emotiva: è un interprete che racconta tutto senza muovere le labbra.

Dopo Rapito e Portobello, il ritorno alle radici

Dopo Rapito (2023) e la miniserie Portobello (2026), Bellocchio torna a un terreno che conosce benissimo: la lotta tra l’individuo e le strutture che lo inghiottono. Le riprese in Piemonte, negli Stati Uniti e a Toronto confermano una regia che non teme i confini geografici. Anche il casting di supporto, con Benedetta Cimatti, Barbara Ronchi e il cameo di Valeria Bruni Tedeschi, suggerisce un tessuto narrativo corale, lontano dalle solitudini eroiche. I David di Donatello alla regia (1980, 2010, 2020, 2023) e quello alla carriera non sono trofei da esporre, ma la garanzia che questo regista non ha bisogno di dimostrare nulla a nessuno. Sa già dove vuole andare. Falcon non sarà un film sul successo. Sarà la responsabilità che arriva quando il mondo ti consegna le chiavi di una fabbrica che sta affondando.

Il cinema non impara a guardare l’economia finché non smette di cercarvi eroi e inizia a cercarvi uomini.

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#Marco Bellocchio #Falcon #Sergio Marchionne #Pierfrancesco Favino #Louis Garrel

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